12/08/10

In santa pace, basta che ci sia una moto

Faccio qualche lavoretto in garage, perchè, come con la moto, ogni tanto mi viene in mente che è meglio spostare quello scaffale o cassettiera da una parte invece che da un'altra parte ancora.

Cambio olio e relativo filtro all mia Hornet 2004, che sembra normale, ma ha il suo bel ammortizzatore Ohlins posteriore, kit sempre Ohlins per la forcella (che è veramente migliorata), uno scarico Arrow, filtro BMC. Va bene e mi diverte molto nella guida. Ma prima o poi si becca una bella trasformazione in Cafe Racer anche lei.

E continuo ad andare in giro per le montagne parmensi, che mi ricordano il mio Appennino.

Recupero le ruote ad Arcore. Sono bellissime! la foto non rende bene. Il contrasto cerchi neri e mozzi in alluminio lucidato, più raggi maggiorati zincati nuovi di pacca, è favoloso. Non vedo l'ora di montarli. Spedisco una foto via mail al telefonino di Luca che è in ferie. Mi risponde con un SMS, dicendo: porca tr... se sono belli! Beh, quando scappa, scappa.

Cerco in questi giorni una soluzione per gasket guarnizioni, fasce pistoni e ammortizzatori. Trovo dei buoni riferimenti, ma preferisco aspettare Luca, che di compra/vendite su Rete ne capisce.
Trovo anche i pneumatici. Sono dei Metzeler Lasertec, dimensioni originali e disegno battistrada classico, ma materiali e mescole di oggi, con Silice, così si può dare gas e fare pieghe con sicurezza. Aspetterò però il mio gommista di fiducia per ordinarle a lui, così poi farà il bravo e starà attento quando dovrà montarle sui cerchi nuovi.

08/08/10

Il progetto continua in relax

Ma anch'io mi diverto: faccio prove di posizione di guida ....

Non vi sembra uguale la posizione, confrontata con questo schizzo che ritrae una moto e pilota d'epoca !?
Il caldo fà i suoi effetti ...



Faccio dei bei giri in moto nel parmense (Bardi) o al Trebbia, dove ci si può fare anche un bel bagno rinfrescante.
No, non vi faccio vedere la mia silhouette in bermuda!

04/08/10

Il lavoro prosegue nonostante le ferie di qualcuno

Devo dire che la modellazione da soddisfazione ma è anche un pò noiosa, una volta che hai raggiunto la forma desiderata. Occorre che un lato sia uguale all'altro e che una curva sia uguale all'altra, parlo di lato destro e lato sinistro naturalmente. Quindi togli di qua e rimetti di la, ma poi al tatto senti che non va e ricominci. Io uso molto il tatto per avere una certezza della "quadratura delle forme". Faccio così anche quando lavoro i metalli.
Qualche esempio della lavorazione:
Alterno un pò il lavoro tra modellazione e motore.
Sotto gli occhi vigili della mia gatta. Si chiama Mobilette, perchè, quando l'abbiamo presa da piccola, non faceva altro che fare RON, RON. Delle fusa particolari che ricordano il rumore di un motorino, mobilette appunto, in francese. In onore al fatto che siamo una famiglia italo-francese.
Il figlio è in vacanza con la morosa e la moglie è dalla madre in Francia.

31/07/10

Raggiatura e nuova sella

Una corsa contro il tempo, perchè dopo la prima settimana di Agosto chiuderanno in molti, se non tutti. Quindi metto i mozzi, anteriore e posteriore, in una borsa sul serbatoio della mia Hornet e mi fiondo in quel di Brescia, per prendere i cerchi verniciati. Dopo sparato verso Arcore, dove si trova il "mago delle ruote a raggi". Confesso che ho messo un elastico sulla targa, stile moto da regolarità/enduro, quindi autovelox :-) a fa......lo.
Nella foto si può vedere uno dei miei cerchi. Bello, no !?
Nel pomeriggio Luca applica una sua idea di "modellazione con rete". Infatti andiamo a comprare una rete e la usiamo per modellare la struttura di sostegno su cui poi metteremo la cera. I guanti servono, perchè la rete è veramente tagliente. Si intravede già un risultato diverso, veramente vicino a quello che pensavamo.
Mentre Luca lavora a questo, io lavoro un pò sul motore.

Infatti il risultato è quello che volevamo. Ma c'è ancora tanto lavoro da fare! Notare le piastra e pedana arretrata, belle, no!? Sono orgoglioso della soluzione trovata, perchè non l'ho vista ancora in giro, intendo nella Rete. I semimanubri sono quelli definitivi. Li avevamo cambiati perchè la posizione non ci piaceva. Sono un pò più avanzati rispetto ai precedenti. A, dimenticavo, ho rimontato le forcelle. Gli ammortizzatori andranno sostituiti.

29/07/10

Iniziamo a modellare

Definita all'unanimità l'estetica che vogliamo realizzare, cominciamo a modellare la sella. Praticamente finita ... non mi piace. Aspetto Luca per decidere il da farsi, ma a me non piace. Troppo alta, troppo grande.

Intanto riprendo un lavoretto lasciato a metà. coperchio attacco contagiri.
Lo scarico, Marving Racing, ordinato 15 giorni fa, è arrivato. Bello. Un lavoro fatto veramente bene,non vedo l'ora di montarlo e sentirlo, ma sono indietro con il motore a causa delle fasce pistoni e gasket guarnizioni sbagliati. Gli Olandesi CSMNL restituiscono i soldi, ma non risolvono il nostro problema. Nelle varie mail scambiate si sono comportati da veri stronzi e ci hanno fatto perdere tempo. Faccio l'ordine delle fasce in Inghilterra e per il gasket guarnizioni in Polonia. O meglio Luca, che smanetta alla grande sul PC e conosce bene l'inglese, provvede.
Speriamo bene!

24/07/10

E' l'ora di svelare il progetto

Raccontavo in un post le discussioni con mio figlio, unico interlocutore autorizzato ad esprimere commenti e fornire idee. Bene, alla fine dopo qualche schizzo a matita abbiamo deciso di fare una maquette al computer, per renderci conto dell'estetica volevamo raggiungere. Il Risultato è stato questo.

Vogliamo fare una cafe racer pulita, senza estremizzazioni o uso di elementi non like-epoca. Vogliamo mettere in risalto la bella architettura del motore 4 cilidri Honda, che ha tirato su tante generazioni di piloti ed appassionati. Vogliamo mettere in risalto il 4in1 dell'epoca per eccellenza: un Marving Racing. Vogliamo un codino unico. Vogliamo dei fianchetti che lascino vedere la bella triangolatura centrale del telaio e che rendino la "nostra bella" snella come non mai. Vogliamo una strumentazione ridotta al massimo ed un cruscotto unico. Vogliamo dei parafanghi unici. Vogliamo che ogni lavorazione che faremo sia ispirata alla semplicità e parsimonia, perchè allora, ai tempi delle Cafe Racer, i ragazzi non avevano molti soldi ed oggi pure...

23/07/10

Le ruote non girano sempre

Beh, mai titolo di post fù così vero. Non avrei mai pensato che le ruote mi avessero fatto perdere così tanto tempo. Infatti un artigiano, a inizio giugno, mi aveva promesso che in una o due settimane me le avrebbe verniciate in nero, a polvere. Dopo tre settimane niente. Riprendo i cerchi orginali, già sabbiati e mi preparo per un raid velocistico verso Brescia. La ho trovato un artigiano bravo, così dicono. Mi trasformo in pony-express e mi sparo verso Brescia.
Di corsa, perchè dopo le ruote andranno raggiate ed Agosto è vicino.... non trovero più nessuno che vorrà lavorare in questa operosa Regione.
Mentre la mia dolce e bellissima gatta fa la guardia, riposando, vicino al coperchio punterie.
Non è bellissima!? La protezione azzurra serve per non fargli grattare una brutta ferita sulla schiena.


Tornato al garage incomincio a preparare la "composizione telaio, parafango e sella", partendo da un bel taglio del parafango posteriore. Visto come è rovinato dalla ruggine!?

15/07/10

Arrivano pezzi, materiali e rientra qualche lavorazione

Magicamente, si fa per dire, a luglio arrivano pezzi e materiali ordinati e rientrano delle lavorazioni fatte sul motore.
Quando apro la scatola provo un pò la sensazione di quand'ero bimbo, quando scartavo un regalo. C'è tutto, ma hanno sbagliato il set delle guarnizioni (è quello del 750) e udite, udite la misura delle fasce dei pistoni. Questo ritarderà il lavoro del motore, ma in questo momento non sò di quanto, altrimenti sarei incaz.... nero.

Mi consolo col materiale per la realizzazione di sella, fianchetti e cruscotto. Tutto materiale professionale acquistato sulla Rete. Carbon, Kevlar e fibra di vetro e relativi prodotti bicomponente per la lavorazione. Poi dovrò munirmi anche di "clei" (credo si scriva così...è cera per modellare) e pistola termica, appunto per realizzare i vari modelli.

La sabbiatura dei cilindri, testata e coperchio punterie è venuta benissimo. Mi spiace quasi dover rimontare il tutto perchè sono molto belli da vedere e toccare. Con le mani pulite però! Peccato che dovrò verniciarli con vernice grigia, resistente a 600°. Smerigliatura valvole ok. Tolleranze pistoni/cilindri ok, anzi praticamente nuovi.

Anche l'albero a camme è venuto bene. Sembra nuovo.
Mi metto a fare il tappo per la presa del contagiri sul coperchio punterie. A mano naturalmente. Si perchè ho deciso di ridurre al minimo la strumentazione. Lascio solo il conta-chilometri e tre spie: folle, abbaglianti, olio motore.

25/06/10

Dimenticavo ... il telaio

Mi metto fuori, nella zona retrostante il garage a tagliare e limare alcuni attacchi superflui e alcune saldature che non sono proprio così belle a vedersi.

Dopo però aver definito il posizionamento della piastra di duro-alluminio che servirà per l'ancoraggio dei comandi arretrati: freno posteriore e cambio.

20/06/10

Finalmente qualche primo risultato

E' buffo, pur avendo il processo ben chiaro, avendo fatto enne volte nella vita, quando smonto completamente una moto ho come un senza vuoto. Un pezzo è in lavorazione da Pinco, l'altro da Pallino e "Lei" non è più davanti a me.
Sono anche in attesa di alcuni pezzi per il motore dall'Olanda.
Allora mi butto allora a lavorare su quello che ho di "Lei" in casa, ops, garage ... ma manca che ci dormo e poi e proprio casa. E così incomincio con la forcella, i mozzi ... vi ricordate come erano conciati !?

Mio figlio, Luca, intanto da una pulita e sistemata all'impianto elettrico. Fascio di cavi, morsetti, centralina.
Pulizia e controllo, sembra una cavolata, ma va fatto e ci vuole pazienza e mani agili.
così trascorre il mese di giugno.